Fondazione

Mettiamoci all’opera

La UNITED PEOPLE ORGANIZATION deve costituirsi da sé. Non può essere fondata da istituzioni già esistenti o da consessi elitari, né ha bisogno della loro approvazione.

Noi, semplici cittadine e cittadini del mondo, troviamo insieme il modo per costruirla con le nostre mani, dal basso e democraticamente.

Con l’UPO ci diamo la possibilità di essere parte di una comunità globale e democratica, al di là dei sistemi politici nazionali, e di contribuire attivamente a plasmare il futuro del mondo.

Nel processo di autocostituzione, la forma dell’UPO qui proposta e descritta sarà messa in discussione: il nome, il quadro di riferimento, le strutture e i processi. Autocostituzione significa che le modalità di attuazione sono aperte al dibattito, non i principi fondamentali di una società civile mondiale e democratica.

I passi verso la fondazione: pragmatici e concreti

Il primo passo consiste nel diffondere l’idea in tutto il mondo, in diverse lingue e attraverso vari mezzi di comunicazione:

  • per rendere accessibile la visione dell’UPO;
  • per raccogliere riscontri dall’opinione pubblica globale;
  • per invitare le cittadine e i cittadini del mondo a registrarsi provvisoriamente.

Questa fase misura il grado di consenso verso l’idea e verifica la volontà dell’opinione pubblica.

Con ogni registrazione si consolida la prima base democratica dell’UPO. Le persone registrate:

  • esprimono il proprio sostegno alla nascita dell’UPO;
  • rendono visibile la risonanza che l’idea dell’UPO incontra nel mondo;
  • costituiscono la base per i passi successivi.

Una volta raggiunto un milione di cittadine e cittadini registrati, esisterà un primo fondamento su cui proseguire il processo di costituzione.

Una volta raggiunto il milione di registrazioni, verrà formato un gruppo di avvio composto da persone idonee provenienti da diverse regioni del mondo. Questo gruppo assumerà un ruolo di facilitazione nel processo di fondazione. Tra i suoi compiti vi saranno:

  • reperire le risorse finanziarie necessarie;
  • provvedere alla creazione di una piattaforma digitale adeguata e sicura per l’organizzazione;
  • preparare un’assemblea costituente;
  • garantire trasparenza e partecipazione.

Il gruppo di avvio non è un organo direttivo e non prende decisioni preliminari sui contenuti o sul futuro orientamento dell’UPO.

Nel corso di un’assemblea ibrida – online e in presenza – delle cittadine e dei cittadini registrati provvisoriamente, dovrà essere ufficialmente costituita la prima versione prototipale dell’UPO. In questa fase verranno, tra l’altro:

  • discusse e approvate le strutture fondamentali;
  • adottati i primi statuti e le prime linee guida;
  • istituiti organi transitori;
  • definite le fasi successive della costruzione democratica.

L’assemblea costituente segna il passaggio dall’idea a un’organizzazione capace di agire.

Uno spazio per i processi di democrazia diretta

Il processo di fondazione comprende la creazione di una piattaforma digitale delle cittadine e dei cittadini. Essa costituirà un pilastro importante e portante dei processi di democrazia diretta dell’UPO. Dovrà fornire l’infrastruttura tecnica necessaria a garantire lo svolgimento delle attività dell’organizzazione.

La priorità assoluta di una simile piattaforma dovrà essere garantire la massima protezione dei dati e prevenire, mediante un sistema affidabile, ogni possibile forma di abuso.

La piattaforma dovrà comprendere diverse sezioni:

Elezioni e votazioni

Sezione destinata allo svolgimento di tutti i referendum ufficiali e alle elezioni del Parlamento e del Consiglio.

Piazza

Forum organizzato per temi, nel quale le persone utenti possono dialogare direttamente con una comunità di persone che condividono interessi e ambiti di azione simili. Questo spazio può servire anche alla mobilitazione delle cittadine e dei cittadini da parte di altre cittadine e altri cittadini su temi specifici.

Informazione

Sezione dedicata alla comunicazione dei risultati delle votazioni e delle elezioni, comprendente una biblioteca con i verbali dei lavori in corso del Parlamento ed eventualmente un canale video sul quale seguire le sedute parlamentari in diretta o in differita.

Iniziative popolari

In questa sezione, le cittadine e i cittadini possono lanciare iniziative. In questo modo, idee e istanze provenienti da tutto il mondo, se incontrano sufficiente risonanza, possono diventare oggetto di votazioni globali.

Da parte delle cittadine e dei cittadini

Per la fase iniziale si potrebbe avviare una campagna di crowdfunding su vasta scala: un’opportunità per far conoscere ampiamente l’idea e coinvolgere direttamente le persone nel processo di fondazione.

Dopo la fondazione, la forma più diretta e trasparente di finanziamento potrebbe essere costituita dai contributi associativi, il cui importo verrebbe stabilito secondo un principio di solidarietà, tenendo conto delle rispettive condizioni di vita.

Si potrebbero inoltre accettare donazioni incondizionate e lasciti da parte di singole persone, nonché contributi provenienti da fondazioni senza scopo di lucro.

Per preservare l’indipendenza, dovrebbero invece essere esclusi i finanziamenti provenienti da imprese, partiti politici, governi o istituzioni religiose.

Con apertura e sincerità

L’idea dell’UPO suscita in te una risonanza?

È giunto il momento di creare un’organizzazione democratica dell’umanità?

Saranno i riscontri delle persone a mostrarlo.

Se la scintilla dell’UPO dovesse accendere un fuoco e dare vita a un movimento globale, dovremo scoprire insieme come realizzare il progetto.

Se invece la scintilla dovesse spegnersi senza aver dato vita a nulla, l’idea finirà nel centro di riciclaggio della creatività umana e farà da humus a nuove idee.